Saranno tre le città del Mezzogiorno fra le 5 città italiane scelte dal Ministero dello Sviluppo Economico per la sperimentazione del 5G, che partirà entro giugno 2018.
Grazie all’instancabile lavoro del Sottosegretario e amico Antonello Giacomelli, Bari, Matera e L’Aquila diventeranno dei modelli innovativi. Bari sarà sede di uno dei primi porti 4.0, dove le nuove tecnologie di rete permetteranno di migliorare logistica, sicurezza e controllo degli accessi. Anche l’impatto ambientale delle attività del porto potrà essere valutato in anticipo grazie a un software.
Matera, capitale europea della cultura per il 2019, utilizzerà il 5G per la ricostruzione 3D di siti archeologici e musei.
L’Aquila utilizzerà le applicazioni per la sicurezza degli edifici, il controllo del territorio e della viabilità, l’agricoltura di precisione e la tutela della salute. Anche l’Università sarà coinvolta nel progetto.
La tecnologia mobile 5G rivoluzionerà le nostre vite in molti settori, soprattutto attraverso l’Internet delle cose. Grazie a queste tre città – che assieme a Prato e a Milano sono candidate a diventare le prime smart city italiane – il Centro Sud dimostra ancora una volta tutto il suo potenziale in termini di innovazione tecnologica.