Rilancio l’appello fatto il 14 Dicembre da me e altri colleghi del Parlamento europeo in difesa di Ahmadreza Djalali.
Ahmadreza è un ricercatore iraniano che ha lavorato a lungo anche in Italia ed è stato condannato a morte in Iran perché ritenuto una spia. La corte suprema ha confermato questa sentenza.
L’Iran è uno dei Paesi con il più alto tasso di esecuzioni al mondo. La condanna di Ahmadreza è un fatto gravissimo e lesivo dei diritti umani fondamentali. Davanti a casi come questo l’Europa non può restare a guardare. Chiediamo una mobilitazione internazionale affinché questa condanna non venga eseguita.
Qui  potete firmare l’appello lanciato da Amnesty International, basta meno di un minuto!