Marcia indietro
12-12-2008 20:14:48
“Arriva finalmente un primo stop ai provvedimenti sulla scuola maggiormente contestati in questi mesi.
Chiedevamo da tempo che il Ministro dell’Istruzione prendesse atto del malcontento presente nel Paese, concedendo almeno il tempo per una discussione approfondita, per un confronto vero con le parti sociali ma soprattutto con i giovani che si sono mobilitati, preoccupati per il proprio futuro e per il destino di scuola e università”
Questa la dichiarazione di Pina, che aggiunge:
“Le manifestazioni, le assemblee, le lezioni in piazza sono servite a qualcosa, per questo accogliamo con sollievo la notizia che la riforma degli indirizzi nelle scuole superiori venga rimandata, che il maestro unico sia una soluzione a scelta delle famiglie, che i piani orari siano stati ritoccati per limitare il taglio di ore indispensabili e che si avvii un confronto sui precari della scuola.
Bene anche aver congelato l’aumento del numero di studenti per classe e il taglio degli insegnanti di sostegno.”
“Ora è necessario riprendere la discussione anche sull’università, ritirando i provvedimenti più contestati, come quello sulle fondazioni, per dare il via a una riforma che non sia il taglio indiscriminato alle risorse e alla qualità ma che fornisca risposte alla crisi per garantire il futuro dei giovani.
Ai ragazzi che anche oggi stanno manifestando in diverse città italiane dico di non scoraggiarsi, perché i primi effetti del loro impegno stanno arrivando.”
L’immagine - Maria Stella su YouTube - è stata presa in prestito qui.






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