Posts Tagged ‘risorse’

Tagliano pure il Servizio Civile

22-11-2008 21:36:02

imm_primopostthumbnail.jpgIl drastico taglio delle risorse per il servizio civile nazionale, 42% in meno, è un colpo durissimo a un’esperienza importante di servizio in favore della comunità e di costruzione della cittadinanza nei giovani.

Troppo spesso le ragazze ed i ragazzi del nostro Paese sono etichettati con giudizi ingenerosi e senza appello.
Certamente essere giovani in Italia non è facile. Viviamo in un paese affaticato, stanco, divorato dall’ansia, dall’insicurezza, dalla paura, in cui il tessuto sociale dà forti segni di cedimento. E credo che dovremmo lavorare  esattamente su questo, sui legami sociali allentati e sulle agenzie educative. Troppo spesso i ragazzi non vengono coinvolti, stimolati, aiutati ad essere cittadini attivi e responsabili.

Eppure la nostra generazione vede anche tante storie di impegno straordinario in favore della comunità, esperienze di riscatto, di generosità e di coraggio.
Fra queste storie, molte nascono da piccole esperienze, come il servizio civile.

Il servizio civile gode da anni di moltissimo successo tra tanti ragazzi, che scelgono volontariamente di trascorrere un anno della propria vita dedicandosi ad attività di solidarietà, di impegno civile. Nel 2007 sono stati 50.000 i ragazzi coinvolti in tutta Italia.

Certamente il servizio civile avrebbe bisogno di una riforma, per essere più efficiente e più significativo come esperienza di vita per i giovani. Ma è indubbio che tagliare drasticamente le risorse è una scelta incomprensibile, che mette a repentaglio l’esistenza stessa di questa opportunità.
Una scelta doppiamente controproducente poiché per ogni euro di denaro pubblico investito ci sono ritorni per 2 euro.

Insomma, questo Governo sceglie di tagliare anche su strumenti necessari per favorire una cittadinanza responsabile.
In epoca di bullismo non è certamente una scelta lungimirante!

Sotto il grembiule niente

22-07-2008 13:06:21

L’Università e la ricerca sono al collasso mentre il Governo si appresta a varare una finanziaria irrazionale che toglie risorse proprio ai settori che dovrebbero consentire il rilancio del Paese.

La sacrosanta protesta della più grande Università italiana, “La Sapienza”, che rischia di non poter aprire l’anno accademico causa i tagli insensati del ministro Tremonti, rimane lettera morta nel disinteresse, compiacente, del ministro Gelmini.

L’eccellenza culturale non dipende solo dal grembiule caro ministro, quanto dalla capacità di creare eccellenze, investendo risorse nei settori che contribuiscono alla loro formazione. Fino ad oggi non abbiamo sentito una sola parola in tal senso, solo muta e cieca accondiscendenza ai tagli decisi dal ministro dell’Economia.

Ministro se lei c’è, per cortesia batta un colpo, perché penalizzare la cultura vuol dire non credere nel paese e nel suo futuro.